martedì 10 novembre 2015

A Sangue Freddo

Hendrix aveva ben compreso la vera essenza del suo lavoro. Il musicista è come un contadino che sfrutta il potere della musica come aratro per rendere fecondo un terreno,l'Anima.
Questo cercherò di fare in questo progetto,utilizzare la musica,spiegarla e raccontarla in modo che chiunque possa sentirsi legato a essa e anche un minimo rispecchiarsi. 

A Sangue Freddo
Un riff di chitarra distorto, una linea di batteria dirompente e la voce di Pierpaolo Capovilla che ti fa vibrare l'anima pronunciando quel nome. Oggi 10 Novembre voglio ricordare con Il Teatro Degli Orrori un uomo. Un eroe che ha combattuto contro i soprusi della Shell e del governo dittatoriale nigeriano: Ken Saro Wiwa.  Un uomo che fu un gran poeta ma soprattutto un combattente e un instancabile attivista per i diritti umani. Fondatore del MOSOP il 4 Maggio del 1993, in occasione della giornata delle popolazioni indigene proclamata dall'ONU, fece scendere in piazza circa 300mila persone fra donne uomini e bambini sfidando a viso aperto la sussidiaria della Shell. 
Wiwa pagò con la vita la sua sfida al governo nigeriano. Oggi, esattamente vent'anni fa venne giustiziato assieme ad altri 8 attivisti. Voglio ricordare questi uomini di pace e amici della giustizia. Voglio ricordare un simbolo per tutti i popoli che si battono per rivendicare i loro diritti e per preservare le proprie terre dalla devastazione ambientale, prime fra tutte le altre popolazioni del Delta del Niger, ancora alle prese con gli scempi socio-ambientali causati da tante multinazionali operanti nella zona, tra cui spicca anche l’italiana Eni.
Tuttavia la situazione non è mutata e la lotta intrapresa vent'anni fa da Ken Saro Wiwa non è ancora finita. Arriverà mai qualcuno a prendere in mano l'eredità di Wiwa e a liberare quelle terre da chi trasforma il nostro mondo libero in una sudicia e cupa prigione?

domenica 8 novembre 2015

E Mi Parli Di Te

Hendrix aveva ben compreso la vera essenza del suo lavoro. Il musicista è come un contadino che sfrutta il potere della musica come aratro per rendere fecondo un terreno,l'Anima.
Questo cercherò di fare in questo progetto,utilizzare la musica,spiegarla e raccontarla in modo che chiunque possa sentirsi legato a essa e anche un minimo rispecchiarsi. 

E Mi Parli Di Te 
Il testo di questa canzone è stato scritto da Pierpaolo Capovilla mentre la musica è di Marina Rei. Un duetto questo all'apparenza impossibile ma alla fine ben riuscito. 
Il pezzo trasuda narcisismo da ogni verso. Quel narcisismo maschile, triste e senza troppi giri di parole con battute che sembrano scritte  quasi a caso ("Mi sembri Dylan Thomas"). Un Capovilla che sembra parlare un po' più di se attraverso la voce della Rei e che sembra più lontano da quella rabbia che caratterizza i TDO. 
E' una canzone fredda e ingessata, è una canzone malinconica ritratto di un uomo fradicio di solitudine e chiuso dentro se se stesso che comunica male o a fatica. Poi alla fine ti ricordi che l'autore del tutto è Capovilla e capisci che è proprio lui quell'uomo che riesce comunque a strapparti un brivido. 



sabato 7 novembre 2015

Rise Today

Hendrix aveva ben compreso la vera essenza del suo lavoro. Il musicista è come un contadino che sfrutta il potere della musica come aratro per rendere fecondo un terreno,l'Anima.
Questo cercherò di fare in questo progetto,utilizzare la musica,spiegarla e raccontarla in modo che chiunque possa sentirsi legato a essa e anche un minimo rispecchiarsi. 

Rise Today
Possiamo noi rendere il mondo un posto migliore? 
A questa domanda hanno cercato di dare una risposta Mark Tremonti e Myles Kennedy con "Rise Today". Il gruppo di oggi sono gli "Alter Bridge".
E' inutile fare tanto gli eroi. Dobbiamo ammettere che a modo suo il mondo fa soffrire. Va così da sempre. Ma alla fine riflettendoci sembra quasi necessaria la sofferenza. Negli anni ho imparato a vederla come una sorta di "potenziamento dell'animo umano". Una volta più forti si superano con meno difficoltà gli ostacoli tenendo comunque conto di doverne affrontare di più difficili (il mondo è tragico, l'ho detto prima).
Il messaggio del pezzo prende poi una via più "hippie" . Vogliamo cambiarlo questo mondo, vogliamo risorgere e bisogna farlo oggi. Non abbiamo molto tempo. Abbiamo sempre sbagliato nei confronti del prossimo ma ora abbiamo la pace e abbiamo l'amore. Con questo risorgeremo e cambieremo davvero il mondo. 
Rimbocchiamoci le maniche. 

giovedì 5 novembre 2015

Baptism Of Solitude

Hendrix aveva ben compreso la vera essenza del suo lavoro. Il musicista è come un contadino che sfrutta il potere della musica come aratro per rendere fecondo un terreno,l'Anima.
Questo cercherò di fare in questo progetto,utilizzare la musica,spiegarla e raccontarla in modo che chiunque possa sentirsi legato a essa e anche un minimo rispecchiarsi. 

Baptism of  Solitude 
La mia stanza è buia. I muri sono bianchi, anonimi, se non per qualche poster qua e là. Anche oggi riesco a cacciare via l'odio e l'amarezza della notte. Sono vivo e devo abbandonare il letto. Lo faccio lentamente e mi appresto ad aprire la finestra. L'aria è fresca e illuminata da un sole timido. Nella mia stanza c'è ancora il letto sfatto e i vestiti del giorno prima sono adagiati da qualche parte  che nemmeno io ricordo ma tutto sembra perfetto con la luce di questo sole. 
Se la musica fosse in grado di trasmettere un'atmosfera come questa la ascoltereste?  Se una melodia fosse in grado di disegnare sulle pareti anonime di una stanza una sensazione di grande pienezza ma anche di inquietante vuoto la apprezzereste?
Tuttavia è il "Battesimo della Solitudine" che in questo brano è evocata come nostra unica compagna. Questo battesimo è una corsa sfrenata, una maratona, o più semplicemente una veloce discesa nell'animo umano. Una rinascita, un risveglio che ci dice la verità ma ci conforta e piange con noi. A narrare tutto questo sono due chitarre che insieme fanno l'amore, gioiscono e soffrono insieme. E' una gemma musicale che avvolge lo spazio, lo rende lucente ma anche ricco di ombre inquietanti. 
Un piccolo viaggio emotivo attraverso la notte per risorgere nella tranquillità della mattina.
Grazie a Mr. Buckethead per il brano e le infinite emozioni. Thanks Brian! 

mercoledì 4 novembre 2015

Ragazza Eroina

Hendrix aveva ben compreso la vera essenza del suo lavoro. Il musicista è come un contadino che sfrutta il potere della musica come aratro per rendere fecondo un terreno,l'Anima.
Questo cercherò di fare in questo progetto,utilizzare la musica,spiegarla e raccontarla in modo che chiunque possa sentirsi legato a essa e anche un minimo rispecchiarsi. 

Ragazza Eroina 
Una canzone per parlare di inettitudine, di inadeguatezza e del gentil sesso. 
Scaviamo nella mente tipo della ragazza provinciale. Una ragazza che tiene molto al parere altrui e all'apparire celato sotto le metafore delle giacche e delle scarpe. Ecco la felicità apparente che aleggia attorno a questa ragazza. Un equilibrio inesistente che la spinge a non confrontarsi, a non affrontare la verità e la realtà . E io mi chiedo come fa a non cadere mai, citando il testo. I suoi occhi sono ciechi. Il suo avvenire è andato e ha lasciato i sogni del suo passato ancora lì, davanti a lei,  ancora realizzabili. La ragazza eroina vive nell'inadeguatezza e porta i segni di tanti fallimenti, fallimenti accaduti solo ed esclusivamente a causa sua e come direbbe l'Appino: " Che i tuoi fallimenti stan tutti nei tuoi denti". Non esiste un giorno banale per questa ragazza, sono tutti banali e insignificanti per una nata male. Tuttavia anche la ragazza eroina è un essere speciale e nella sua specialità suscita un sentimento di pietà. La ragazza eroina cerca di trovare identità in una falsa indipendenza. In realtà non ha mai scelto da sola e quando ha cercato di farlo, l'ha fatto male. E' un "dolce fare niente" perpetuo fatto di paure inesistenti e impegni non mantenuti. Niente di speciale per una ragazza banale. La ragazza eroina non deve disperarsi. Arriverà il giorno in cui una persona bella e divertente le aprirà la mente e gli occhi e allora inizierà il vero percorso. Un percorso nuovo per una ragazza che ha paura di amare e ha troppo da sbagliare. 
Grazie agli Zen Circus per il brano di oggi. 

lunedì 2 novembre 2015

Paradise City

Hendrix aveva ben compreso la vera essenza del suo lavoro. Il musicista è come un contadino che sfrutta il potere della musica come aratro per rendere fecondo un terreno,l'Anima.
Questo cercherò di fare in questo progetto,utilizzare la musica,spiegarla e raccontarla in modo che chiunque possa sentirsi legato a essa e anche un minimo rispecchiarsi. 

Paradise City 
Dal titolo qui sopra ve ne sarete già accorti. Protagonisti di oggi sono i Guns N' Roses.
"Paradise City"  è tanto famosa quanto affine alla traccia d'apertura di "Appetite for Destruction", "Welcome to the jungle". Come quest'ultima "Paradise City"  descrive la vita di strada difficile che molti negli anni '80 conducevano nella città degli angeli. Possiamo definirla una canzone dedicata alla gioventù di provincia che sogna la città ma non conosce i pericoli e le insidie che si annidano in essa. Tuttavia Axl e soci non sono intenti a mandare un messaggio totalmente spaventoso. Questo lo dimostra il ritornello del pezzo. Immagini simboliche come l'erba verde e le ragazze carine si rifanno alle memorie del Midwest di Axl Rose e riescono in un certo qual modo a rassicurare i sempliciotti che stanno per intraprendere un viaggio dalla provincia alla città. Possiamo definire "Paradise City" come una sorta di guida turistica di Los Angeles che i ragazzi della band offrono descrivendo con estremo realismo quello che li circonda. 
"Paradise City" rappresenta anche un forte attacco alla politica corrotta di Los Angeles ma anche, se vogliamo vederla sotto un'ottica più generale, dell'intera America. Ci sono passaggi significativi che distruggono il perbenismo e mostrano la corruzione che si cela dietro di essa. Axl critica la moralità americana paragonandola alla figura di Capitain America, distrutto e ridotto ad un pagliaccio di corte con il cuore spezzato. Un'immagine forte questa soprattutto se consideriamo l'eroe dei fumetti come il simbolo a stelle e strisce della vittoria del bene sul male, esempio di rettitudine senza dubbi e senza esitazioni. 
Nei primi anni '90 questa canzone rappresentava un'intera generazione che sognava Los Angeles, che portava i capelli lunghi e le camicie a quadri.  "Paradise City" è la canzone da ascoltare a tutto volume abbassando i finestrini dell'auto, è quel ritornello da cantare e quell'arpeggio da ricordare a memoria . 
"Paradise City" è il senso stesso del viaggio, è la ricerca della felicità.

domenica 1 novembre 2015

Scrivere Un Curriculum

Hendrix aveva ben compreso la vera essenza del suo lavoro. Il musicista è come un contadino che sfrutta il potere della musica come aratro per rendere fecondo un terreno,l'Anima.
Questo cercherò di fare in questo progetto,utilizzare la musica,spiegarla e raccontarla in modo che chiunque possa sentirsi legato a essa e anche un minimo rispecchiarsi. 

Scrivere Un Curriculum
"Maturità dell'uomo:significa ritrovare la serietà che da bambini si metteva nel gioco". 
Questo aforisma di Nietzsche mi da una grossa mano per capire la poetica di Luca Romagnoli e del suo Management del Dolore Post-Operatorio,protagonisti di oggi. 
Il pezzo di cui vi parlerò quest'oggi è "Scrivere un curriculum". 
Prima dell'avvento della tecnologia i bambini si divertivano con poco. Si giocava a nascondino, a palla e quelli più sfacciati si divertivano a giocare al dottore. Ci ho giocato anche io da bambino e per confermare la citazione del filosofo tedesco ci mettevo una tale serietà che a pensarci ora mi metto a ridere. Una volta cresciuti ci si trova davanti all'esigenza di trovare un lavoro, di affrontare colloqui e appunto scrivere curriculum e quella serietà infantile diventa estremamente importante. Tuttavia è essenziale non lasciarsi condizionare da questo mondo. Perché noi non siamo quello che scriviamo in un pezzo di carta, non lo saremo mai. Siamo costretti a ridurre il nostro essere a un mucchio di parole e a dire nemmeno la metà di quello che siamo. Ora pensateci, per noi è stato davvero importante solo l'amore della vita? La persona con cui poi passi il resto dei tuoi giorni? io non penso. E quanto seme abbiamo sparso prima che per volere nostro o per errore quel seme diventasse un essere somigliante a noi?  
Ci chiedono di apparire e di essere come non siamo ecco perché l'abito fa il monaco e conta più chi ti conosce di chi conosci tu. Insomma ci vestiamo in giacca e cravatta, riduciamo all'osso la nostra vita e le nostre esperienze per imprimerle su un foglio che può tranquillamente finire in un tagliacarte distruggendoci la speranza e il futuro. E con il curriculum che viene tagliato e fatto a pezzi anche la nostra carne si dilania e viene fatta a brandelli.
 

sabato 31 ottobre 2015

Everlong

Hendrix aveva ben compreso la vera essenza del suo lavoro. Il musicista è come un contadino che sfrutta il potere della musica come aratro per rendere fecondo un terreno,l'Anima.
Questo cercherò di fare in questo progetto,utilizzare la musica,spiegarla e raccontarla in modo che chiunque possa sentirsi legato a essa e anche un minimo rispecchiarsi. 

Everlong 
Boom!...
Kurt lo aveva fatto davvero. Che fare quando perdi uno dei tuoi amici più cari,la tua band va a rotoli e l'unica cosa che sai fare nella vita è suonare? 
Questo sicuramente aleggiava nella mente di Dave Grohl quando successe quel fattaccio.
Rimettersi in carreggiata,raccogliere i cocci e formare l'ultima grande rockband del pianeta.
Questo è stato capace di fare il buon Dave. Inutile dilungarsi di più, i protagonisti di oggi sono i Foo Fighters.
La canzone di oggi è "Everlong" e voglio iniziare a parlarne raccontandovi una piccola storia. 
Era il Natale del 1996 e Dave dormiva in un sacco a pelo reduce dal divorzio con la moglie Jennifer Youngblood. Come se non bastasse il suo conto in banca era bloccato e il frontman era costretto a chiedere ospitalità a qualche amico. Nel frattempo le cose con i FF non andavano bene in quanto William Goldsmith e Pat Smear avevano perso la fiducia nel gruppo. Dave destatosi dal sonno scrisse questa canzone in meno di tre quarti d'ora riuscendo a trarre tutta la positività che poteva ancora esserci attorno a lui. 
Essere connessi a qualcuno così da amarli non solo fisicamente e mentalmente ma in modo che quando canti insieme sei in armonia perfetta. Questo esprime la canzone."Everlong" esprime il sentimento di un amore puro e sincero con una sensazione di timidezza mista all'eccitazione come la prima volta per tutto. E' una sensazione che si vuole duri per sempre nonostante la consapevolezza che niente dura per sempre. Ma questa canzone non è un semplice pezzo d'amore. "Everlong"  è un inno al coraggio, è un inno che invita a prendersi quello che si vuole nonostante le avversità, è un invito ad andare avanti a testa alta per tutto. Dave Letterman affermò che durante il suo periodo di malattia questa canzone lo ha aiutato molto a rimettersi in carreggiata e a superare il brutto momento. 
Ragazzi che altro dirvi? Non lasciate mai andare via niente,siate coraggiosi e prendetevi ciò che desiderate. Allora canterete a lungo con l'amica felicità. 
Pace, Amore ed Empatia 


giovedì 29 ottobre 2015

Sabotaggi

Hendrix aveva ben compreso la vera essenza del suo lavoro. Il musicista è come un contadino che sfrutta il potere della musica come aratro per rendere fecondo un terreno,l'Anima.
Questo cercherò di fare in questo progetto,utilizzare la musica,spiegarla e raccontarla in modo che chiunque possa sentirsi legato a essa e anche un minimo rispecchiarsi. 

SABOTAGGI 
La band di oggi non ha bisogno di particolari presentazioni. Sono i Ministri. 
Un dolce arpeggio di chitarra accompagna la chiusura del loro ultimo album "Cultura Generale". Il pezzo in questione è "Sabotaggi". 
Arriva il tempo in cui ci si accorge di essere entrati in un nuovo periodo della nostra vita. All'improvviso ci ritroviamo catapultati in una nuova stagione del vivere dove non ci sentiamo a nostro agio. Responsabilità,impegni e a volte ci ritroviamo a dover essere un esempio per gli altri ma non ci sentiamo per niente all'altezza. Quando ci si accorge che la  casa, il lavoro e in particolar modo la felicità non sono come ce li si immaginava da piccoli,allora pensiamo di non aver preso le strade giuste. In fondo però siamo proprio sicuri che le strade giuste esistano? 
A volte ci rendiamo conto di essere una minoranza e che per gli altri non siamo altro che "schegge impazzite" . Ho scritto "altri", si perché non siamo soli fortunatamente. Ci si accorge che non si è da soli a vivere tutto questo e allora sabotiamoci da questi pesi. 
Non vi siete ancora accorti che noi siamo solo sabotaggi?

mercoledì 28 ottobre 2015

Le Case Senza Le Porte

Hendrix aveva ben compreso la vera essenza del suo lavoro. Il musicista è come un contadino che sfrutta il potere della musica come aratro per rendere fecondo un terreno,l'Anima.
Questo cercherò di fare in questo progetto,utilizzare la musica,spiegarla e raccontarla in modo che chiunque possa sentirsi legato a essa e anche un minimo rispecchiarsi. 

LE CASE SENZA LE PORTE 
Una folata di vento ci spinge dall'Umbria, patria dei Fask, fino al Piemonte. Siamo a Torino dove nel lontano 2006 nacquero i Nadàr Solo. 
La band composta da Matteo De Simone (voce e basso), Federico Puttilli (chitarra) e Alessio Sanfilippo (batteria) è capace di creare melodie cupe che però accompagnano un testo dal messaggio rassicurante. E' il caso di " Le case senza le porte" contenuto nell'album "Diversamente Come?". Quando lo ascoltai per la prima volta non avevo ben chiaro quale fosse il contenuto del testo. Poi ci ho riflettuto su e ho capito che parla d'amore. Odio parlare d'amore ma lo farò lo stesso perché il messaggio di questa canzone è uno dei più belli e gioiosi che io abbia mai ascoltato. In questa canzone i Nadàr riescono a concepire l'amore così come dovrebbe davvero essere. Un amore che non occorre stia "negli infissi migliori" ma al contrario si nutre (e si deve nutrire) di intensità e di bellezza.
Negli anni '70 si iniziò a rivendicare il diritto alla felicità e a vivere l'amore non condizionato dalla società,dall'appartenenza a una classe sociale o dall'età. Il testo del trio torinese è intriso anche di questo e inoltre descrive l'amore come moto puro,lontano appunto dalle convenzioni della società. All'interno della canzone emerge un interrogativo. "L'amore può proteggerci da qualcosa?" In effetti sì ma, parafrasando il testo, una casa che si isola o per meglio dire una casa perfetta ha paura di quello che c'è fuori mentre una casa diroccata e senza le porte dove tutti possono entrare è paradossalmente un riparo ed un ritorno verso un sentimento puro e questo ritorno è ancora un'esigenza. 
In conclusione come possiamo essere davvero diversi? Imparando a riconoscere una casa senza le porte e a lasciarsi trasportare da quell'amore intenso e colmo di bellezza. 

martedì 27 ottobre 2015

Come Reagire Al Presente

Hendrix aveva ben compreso la vera essenza del suo lavoro. Il musicista è come un contadino che sfrutta il potere della musica come aratro per rendere fecondo un terreno,l'Anima.
Questo cercherò di fare in questo progetto,utilizzare la musica,spiegarla e raccontarla in modo che chiunque possa sentirsi legato a essa e anche un minimo rispecchiarsi. 


COME REAGIRE AL PRESENTE 
Anche loro scrivono musica libera e dura. Sono i Fast Animals And Slow Kids, quartetto proveniente da Perugia composto da Aimone Romizi(voce,chitarra,percussioni),Alessandro Guercini(Chitarra,cori),Jacopo Gigliotti(basso,cori),Alessio Mingoli (batteria).
Ho avuto l'immensa fortuna di vedere dal vivo questa band , che riesce a trasmettere molto, e alla fine della loro performance ho confermato a me stesso di voler diventare un musicista professionista. Essere un musicista tuttavia non è tutto rose e fiori. Dimenticatevi  delle groupies,dimenticatevi dell'alcool e del divertimento,perché questa è la parte più piccola di fare questo mestiere. Diventare un musicista vuol dire sputare sangue e vuol dire avere la consapevolezza che tutto ciò che ti sei guadagnato è tutto in bilico e non può durare per sempre. Con "Come reagire al presente" i Fask raccontano tutto questo.Raccontano la verità sull'essere musicisti. Ricordo quando ho detto ai miei genitori di voler vivere di musica e non basta lo spazio qui a disposizione per raccontare la loro paura e la loro incertezza a riguardo. Mi immagino fra trent'anni seduto in una bettola di chissà quale città a sorseggiare una birra,forse con qualcuno o forse da solo e vedo un bambino che con tutta la sfacciataggine e l'innocenza che lo può caratterizzare mi chiede chi sono. Saranno le mie mani a parlare per me. Le mie mani brutte callose e con le artrosi. Nella mia testa invece penserò a mia madre e a quanto avesse ragione. Pur tuttavia il futuro è incerto,bisogna essere disposti a osare per ottenere quello che si vuole.Quando sarete disposti a sudare ,a sopportare la lontananza dei cari e ad accettare l'incertezza avrete imparato a reagire al presente. 
Voi quanto siete disposti a scommetterci?